venerdì 11 aprile 2014

Quatar

Ammiro il coraggio di chi manda a fanculo la sua vita per iniziarne una nuova ... E non mi riferisco alla dieta dopo l'abbuffata del capodanno o di aggiornare la stato social da fidanzata a single. Non mi complimento  nemmeno con quei bamboccioni che considerano cambiamento il passare da mamma e papà ad un altra casa, senza però soffrire per vederla finalmente sua. Non sopporto  poi le persone che si permettono di definire svolta il riccatto fatto per avere l'aumento con meno responsabilità.

Io invidio tutti coloro che rendendosi conto di non essere vegetali  smuovono il terreno sradicando le radici di un albero genealogico ormai inutile e migrano lontano.

E finalmente vivono.

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