mercoledì 29 giugno 2011

Perchè il mondo è piccolo e il passato a volte ritorna...

Passeggi per vie note ascoltando la tua musica preferita, comoda nell'auto ormai acquistata.
Il finestrino lascia intravedere, coperto da una brillante luce solare, un paesaggio che ormai conosci nei minimi particolari.
Sicura di te, del tuo mondo, reale e costruito, parcheggi e apri le porte dell'umile reggia che ogni sera ti ospita.
Una tranquilla giornata qualunque interrotta da un'immagine inaspettata che ti fa sobbalzare mentre il cuore per un attimo si ferma e lascia campo libero alla mente.
Lavorando per pochi secondi "la geniale" sfoglia fotografie sbiadite, ricordi impressi negli occhi ora sbarrati, pensieri e discorsi passati rivivono nell'attuale presente e la pelle rabbrividisce quando un suo tocco mi fa capire che tutto sta avvenendo in questo momento.
Ritorno in me, e mi accorgo di averlo davanti agli occhi.
Come in un sogno, non capisco in che modo sono arrivata qui.
I colori diventano tutto ad un tratto nitidi e la sua figura mi compare innanzi per intero.
Tre anni che cerco di dimenticare quest'incubo che oggi rovina la mia giornata materializzandosi all'improvviso.
... cade una lacrima di rassegnazione e mi chiedo quanto altro tempo ci vorrà per lasciarmi il passato alle spalle e aprile le ali.



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