mercoledì 10 novembre 2010

qualcosa di buono c'è in me


L'umidità mattutina penetra tra le lenzuola e non lascia sognare oltre.
Inizia una giornata che non promette cielo sereno ... infondo l'autunno non è più alle porte, e al suo grigiore ci sono abituata.
L'acqua lava il trucco ancora protagonista sul mio volto, a ricordare una bella serata d'amore ... a ricordare.
Una coda interminabile di finti lavoratori onesti e diligenti mi porta fino alla mia postazione.
Iniziano le mie competenze, ma l'inerzia è tale che mi sembra ancora di dormire

Gesti quotidiani, come da copione, sono interrotti da un'icona che lampeggia quasi a ricordare che a volte ci si può svegliare da un sogno cupo
Sgrani gli occhi e rileggi più e più volte una frase che non cambia, ma sembra surreale al punto di farti pensare ad uno scherzo.
battiti, tremori e lacrime di gioa condivisa, nello scoprire, che qualcosa di buono c'è in me.
che, chi meno te lo ha dimostrato in realtà è fiero di essere parte integrante della tua vita, in quanto te l'ha donata.
Un abbraccio Bengio!

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