
ora ho capito.
l'angoscia del risveglio si traduce in un sorriso ... solievo. Quel sogno stanotte mi ha lasciato l'amaro in bocca fino a qualche minuto fa. Difficile spiegare perchè a volte la mente remi contro, quasi a voler fare un dispetto. La certezza ora è tangibile e quelle immagini sfocate si traducono in nulla. Ti addormenti con il suo volto impresso negli occhi e la sua mano tra le dita. Lo senti, lo sai che è vicino a te perchè lo vuole, ma soprattutto perchè questa volta sei tu che lo permetti. Un evento mai successo ... Mentre gli occhi si fanno pesanti e i muscoli si rilassano, il pensiero lavora ancora un po' portandoti lontano nel tempo. Passano gli anni ma l'errore persevera. L'accettare un uomo solo per paura della solitudine, nn ammetere che si tratta del cervello e non del cuore a farla da padrone. E quando meno te lo aspetti te lo ritrovi davani in un diverso contesto. Ti guarda, ma in un altro modo. Le sue mani non ti stringono e il suo corpo a debita distanza sembra voler chiedere perchè. La novità ha occhi azzurri e capelli biondi ... un angelo che non porta il bene. Per circostanza ti trovi a dover esternare una quiete che contrasta con quel petto che sobbalza tanto da farti svegliare ... Era un sogno. Uno stralcio di fantasia a ricordarmi che la realtà e con lui perchè io l'ho voluto, perchè io lo amo davvero.
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