venerdì 16 aprile 2010

ecCessi luridi ^.^

"... perchè se uno ha la possibilità di uscirne non vedo perchè non deve farlo"

Stanca, sembri solo stanca nella notte bianca d’indifferenza che parla mentre guida parla, seguitando parla fa il grande ed offre lui… e il giorno non c’è più. Radio, voci tra i rumori, pausa idrocarburi e cessi luridi. E bere fondi di piacere in polvere e partire… è in vena ed offre lui. GIORNI A PERDERE PER NOTTI A FAR FINTA CHE SAI VIVERE SCIOGLIERE SCORIE NEL VUOTO CHE C’È SENZA GUARDARE MAI SOTTO DI TE. Luci, gente indifferente vortica nel niente, puoi sempre ridere. E stare, non ci vuoi più stare, forse vomitare che in fondo è facile… che è sempre facile. Mani, chiede le tue mani, i tuoi discorsi strani non gli interessano. Mani, tra le gambe mani, forse è già domani o è un altro attimo. GIORNI A PERDERE PER NOTTI A FAR FINTA CHE SAI VIVERE SCIOGLIERE SCORIE NEL VUOTO CHE C’È SENZA GUARDARE MAI SOTTO DI TE. GIORNI A PERDERE TE GIORNI A PERDERE TE. Fuori, scappi ed esci fuori, fuori dai rumori è notte limpida di stelle, tra le insegne stelle, di bambina stelle indifferenti... e scoppi a piangere. GIORNI A PERDERE PER NOTTI A FAR FINTA DI VIVERE SCIOGLIERE SCORIE NEL VUOTO CHE C’È SENZA GUARDARE MAI SOTTO DI TE. GIORNI A PERDERE TE GIORNI A PERDERE TE GIORNI A PERDERE TE...

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