
" Sono un punto fra miriade di corpi con dimensioni e consistenze proprie.
Non li vedo da vicino, non posso confrontarmi con loro.
E'difficile convincersi che ci siano delle differenze se non puoi notarle....
Conseguenza?
...non riesco a pensare a un mondo diverso da me.
Sono crosta dura e spigolosa intervallata da acque calde, a volte agitate ma pur sempre cristalline.
Il motivo di tanto contrasto ... sopravvivenza.
La difesa è essenziale, le rocce intimorisco e incutono rispetto.
Sta al curioso, oltre la vetta più alta, scorgere cascate e correnti trascinanti, prati verdi e vita ... da godere.
Chi l'ha fatto non se ne è pentito ....
Con me, su di me, tutto è adattabile. Ambienti pronti ad accogliere chiunque.
Ma la pace scompare scavando a fondo, dove pulsa un cuore lavico.
Il battito è continuo e regolare ma le ragioni sono differenti ...
A volte esplode di rabbia, altre scintilla di gioia ... raramente piange lacrime dense, spesso è avvolto dagli stessi fumi che emette, sbuffando, insoddisfatto per quello che sta sopra.
Ma è grazie a quanto scarta che la vita continua...il cerchio non si chiude, nessun vuoto .... il dolore risana la gioia che permette di affrontare il buio della notte, immaginando il sole di un nuovo giorno.
Tutto questo sono io, un misto di sensazioni. "



