Basita. Spalanco gli occhi. Mi accorgo che il programma è andato avanti e quel numero ha portato la mia mente a fare lunghi viaggi. Risultato?Un po' di angoscia...
Ieri sera ho guardato un programma particolare ...di quelli che piacciono a me.
Tratta di cose misteriose, di fatti strani e di credenze irreali ... ma in quanto fuori dal comune mi attirano.
Il problema è che poi ci credo e figuratevi la mia espressione quando è stato pronunciato l'anno 2012.
La fine del mondo.
Il discorso può suscitare paura o grandi risate ... la cosa è soggettiva, ma credo che un fondo di verità esista.
Partendo da questa data, ho iniziato scorrere velocemente quella che è stata la mia vita e come potrebbe mutare nei prossimi anni.
Ho avuto grandi fortune e profondi momenti bui per i quali porto ancora il fardello sulle spalle. Mi sono dovuta arrangiare in molte occasioni e quando meno me lo aspettavo un angelo è arrivato in mio soccorso.
E ora che quasi tutto sembra essersi risolto, ho paura che presto finisca.
Questo per dire che, per ognuno di noi esiste un "2012", ossia un evento impossibile da sfidare, di fronte al quale dobbiamo piegarci.
Sono convinta che sia giusto temere l'ignoto, in quanto fatto non tangibile, non consultabile preventivamente, ma sono anche certa che in queste situazioni ci voglia un po' di coraggio e ottimismo.
A volte basta spalancare gli occhi, fare un attimo di riflessione e vedere che tutto prosegue, la vita continua, e il tuo angelo ti è sempre accanto.
... beh, anche se in atnticipo, buon 2012 a tutti! ;-P
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