lunedì 29 settembre 2014

Viaggio verso casa.

non c'è un perché ma ho voglia di urlare! Camminando nervosamente avanti ed indietro premendo il cellulare contro l'orecchio fino a sentirlo bollente.
Movimenti perpetui e nervoso che sale.
inutilità di certe persone che ancora insisto a voler considerare ora è palese.
E allora via!
Via tutto!
Distacco assoluto .

Prendo posto con lo sguardo rivolto al paesaggio oltre il finestrino.
Vengo a casa da te amore.
E adesso musica....

martedì 26 agosto 2014

Povertà moderna

Una vita ad aspettare che il tempo  convenzionale ti ricordi il ritardo accumulato.
Sveglia nella notte.Fissa,  con lo sguardo sul cellulare che non ha più lo scopo per il quale è stato inventato ma reinventa una vita che credi reale.
Quel piccolo riquadro racchiude quello che vorremmo essere e noi ci perdiamo in esso aspettando un futuro e mancando vere  occasioni .. sono solo due i momenti in cui non possiamo prendere decisioni: il passato e il futuro, ma non  vogliamo ammetterlo. Così tutto viene annotato minuziosamente come formula di eterna vita ... Noi aggrappati ad essa ... Ma in croce.
Perché correre..?.e dove...camminando e assaporando si arriva ovunque...ma noi scalciamo il vento per essere primi:
regola che devi seguire dal primo giorno di maturità
Il distacco netto dalla libertà di vivere.
Tuffarsi nel mondo adulto.. Lo stesso che da bimba simulavi con le amiche con tanta fantasia ora è un incubo reale...quando impari a riconoscerlo come tale.
Il tempo che  ben presto rincorreremo come il bianconiglio ... E come lui senza un perché.
Quando poi si è a testa in giù lungo un profondo burrone si venderebbe l'anima per averlo indietro questo prezioso orologio ...

E qualcuno lo fa.

martedì 6 maggio 2014

Risposte

Ripensando a tt quelle volte che avrei voluto rispondere ma il nervoso mi ha bloccato la voce cn un groppo in gola:

..ma dove vuoi andare cn quel culone che ti ridono dietro tutti!
Sarà...ma a mio marito piace .... Tu invece morirai zitella.

.. Tu non separarti mai da me e vedrai che andiamo bene.
E se solo tu sapessi cm sto male ora che una forte luce ci divide ...

...tu hai sempre fatto quello che hai voluto...
No. Io ho sempre fatto quello che era necessario e per il quale tu te ne sei lavato le mani.

....vedrai che bella diventerai!
Grazie per l'autostima che mi hai regalato nei giorni avvenire.

attimi che rivivo spesso e che influenzano scelte future... Grazie a loro..oggi....certi errori non vengono più commessi.

venerdì 11 aprile 2014

Quatar

Ammiro il coraggio di chi manda a fanculo la sua vita per iniziarne una nuova ... E non mi riferisco alla dieta dopo l'abbuffata del capodanno o di aggiornare la stato social da fidanzata a single. Non mi complimento  nemmeno con quei bamboccioni che considerano cambiamento il passare da mamma e papà ad un altra casa, senza però soffrire per vederla finalmente sua. Non sopporto  poi le persone che si permettono di definire svolta il riccatto fatto per avere l'aumento con meno responsabilità.

Io invidio tutti coloro che rendendosi conto di non essere vegetali  smuovono il terreno sradicando le radici di un albero genealogico ormai inutile e migrano lontano.

E finalmente vivono.

venerdì 21 marzo 2014

Un'altra vita

Sul treno davanti a te, piccola donna sconosciuta, mi si riempito il cuore d'affetto e gli occhi si gonfiano di lacrime.
Ti sorrido e ricambi.
A 40 anni gioisci cm una bimba per il tuo viaggio in treno...forse per la prima volta.
Sono una stupida....
Sorridi e bevi il tuo succo. Mi sbirci cn gli occhietti persi, incuriosita forse dal vedermi scrivere...
Incrociamo gli sguardi...ed io mi sento in imbarazzo.
Sono egoista..
Continui a sorseggiare ed indichi dal finestrino qualcosa che nessuno vede ma che dalla tua bocca spalancata deve averti stupito.
Sei felice ed io sono così estranea al tuo mondo immaginario che non comprendo le tue parole mute.
Un linguaggio a gesti ed io mi sento ignorante.
Vorrei essere scaraventata nella tua vita per un giorno ma tanto violentemente da rendermi conto di tutto quello che NON mi manca.

domenica 16 marzo 2014

Come qui...ma migliore.

Qualcosa rimane di questo paese che mi ospita. Un ricordo non materiale mi accompagna in volo durante il ritorno.
Foto a testimoniare una città ricca di colori, anche quando il grigiore del cielo fa da copertura. Una piccola comunità in festa per il santo patrono, un abbraccio collettivo  di gente che di fronte al temple bar beve ride e festeggia .... Senza fine. E nell' angolo, l giorno di s patrizio, un clochard incrocia il suo sguardo malinconico cn il mio. Un attimo di tristezza mista delusione , perché in vacanza ci si convince che il male non esista. Riflessione che prosegue fino a quando un gemito mi riporta alla realtà di un centro commerciale dove una neonata guarda alla vita sbarrando i suoi occhi azzurri come il cielo che mi sovrasta. E tutto riprende a scorrere frenetico in questa città dove si lavora sempre sorridendo, sempre cordiali. Dove il riposo all'aria aperta ti rigenera prima di un altra nottata in festa.
A questa piccola comunità chiedo di aspettarmi ancora così festosa, perché non mancherò .

mercoledì 12 marzo 2014

Verde cielo

Partire, anche per poco, per condividere ricordi di un prato verde, dove la mia dolce metá ha lasciato parte del suo cuore.
E rendendolo felice per un istante di vita.
Gli ultimi preparativi, di corsa, assaporando la calma di quel cielo che ci aspetta.

Buon viaggio amore mio.